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Accesso ai Farmaci

L’ accesso ai farmaci da parte dei cittadini comunitari o provenienti da Paesi terzi è condizionato dalla possibilità di iscrizione o meno al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Alcuni farmaci considerati "life-savers" sono gratis o si possono richiedere con il pagamento del "ticket". Altri farmaci invece devono essere pagati per l’intero costo. I farmaci di libera vendita, definiti “da banco” o OTC (Over-The-Counter) possono essere venduti senza ricetta medica sul pagamento dell'intero prezzo.

Le indicazioni normative di seguito descritte riassumono sinteticamente le modalità di accesso al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e alla prescrizione di farmaci per i cittadini comunitari e non comunitari,valide a livello nazionale. Tali indicazioni normative hanno ulteriori e specifiche applicazioni ed integrazioni nelle singole Regioni e Province Autonome.  

Cittadini non comunitari:

•    I cittadini non comunitari che soggiornano regolarmente in Italia per un periodo inferiore a tre mesi o che sono in possesso di altra copertura sanitaria (in questo caso per tutto il periodo di validità della stessa) non hanno diritto di iscrizione al SSN. Dietro pagamento dell’intero importo, possono comunque essere assicurate loro nelle strutture sanitarie tutte le prestazioni, urgenti e di elezione, nonché l’accesso ai farmaci.
•    I cittadini non comunitari che soggiornano regolarmente in Italia per un periodo superiore a tre mesi hanno diritto all’iscrizione al SSN. A seconda del singolo caso, l’iscrizione al SSN può essere obbligatoria (gratuita) o volontaria (dietro pagamento di un contributo annuale). Questi cittadini possono, di conseguenza, ottenere la prescrizione di prestazioni e di farmaci nell’ambito del SSN e hanno diritto alle stesse esenzioni dal pagamento del ticket previste per i cittadini italiani. Gli studenti e i lavoratori alla pari possono iscriversi volontariamente al SSN anche se soggiornano sul territorio per un periodo inferiore a tre mesi, pagando un contributo ridotto. I lavoratori stagionali, anche se soggiornano sul territorio per un periodo inferiore a tre mesi, hanno diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN.
•    I cittadini non comunitari sprovvisti di un regolare titolo di soggiorno non hanno diritto di iscrizione al SSN ma, se privi di risorse economiche sufficienti, possono accedere ai servizi sanitari attraverso l’attribuzione di un codice STP (straniero temporaneamente presente). Il codice STP ha validità su tutto il territorio nazionale e durata di 6 mesi ed è rinnovabile. Tale codice può essere utilizzato per la prescrizione di prestazioni e di farmaci su ricettario regionale, per cure urgenti o essenziali ancorché continuative. I cittadini non comunitari con codice STP hanno diritto, qualora ne sussistano i requisiti, all’esenzione dal ticket per diverse condizioni (patologia, gravidanza, programmi di prevenzione, ecc.). Tali cittadini, se privi di risorse economiche sufficienti possono, altresì, ottenere dietro dichiarazione di indigenza e su valutazione del medico, il codice di esenzione X01, valido esclusivamente per la specifica prestazione effettuata. I codici di esenzione descritti sono utilizzabili anche per la prescrizione di farmaci.
•    I minori stranieri, a prescindere dal possesso del permesso di soggiorno, hanno diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN.

Cittadini comunitari:

•    I cittadini comunitari in possesso di tessera TEAM in corso di validità possono accedere al SSN e ai farmaci prescrivibili su ricettario regionale, dietro pagamento del ticket.
•    I cittadini comunitari che hanno provveduto all’iscrizione anagrafica o che hanno un regolare contratto di lavoro hanno diritto all’iscrizione al SSN. A seconda del singolo caso, l’iscrizione può essere obbligatoria (gratuita) o volontaria (dietro pagamento di un contributo annuale). Questi cittadini possono, di conseguenza, ottenere la prescrizione di prestazioni e di farmaci nell’ambito del SSN e hanno diritto alle stesse esenzioni dal pagamento del ticket previste per i cittadini italiani.
•    I cittadini comunitari non residenti sul territorio nazionale che non hanno i requisiti per l’iscrizione al SSN e che non sono assistiti dagli Stati di provenienza (vale a dire che non possiedono la TEAM o gli attestati di diritto) sono tenuti a pagare per intero le prestazioni loro erogate. Se tali cittadini sono impossibilitati a pagare le prestazioni in quanto indigenti, possono accedere ai servizi sanitari attraverso l’attribuzione di un codice ENI (europeo non iscritto). Il codice ENI ha validità sul territorio regionale e durata di 6 mesi ed è rinnovabile. Tale codice può essere utilizzato per la prescrizione di prestazioni e di farmaci su ricettario regionale, per cure urgenti o essenziali ancorché continuative. I cittadini non comunitari con codice ENI hanno diritto, qualora sussistano i requisiti, all’esenzione dal ticket per diverse condizioni (patologia, gravidanza, programmi di prevenzione, ecc.) ma non a esenzioni per motivi di reddito.

Nell’affrontare il tema dell’accesso ai farmaci e dell’aderenza alle terapie da parte della popolazione straniera, meritano particolare attenzione gli ostacoli e le difficoltà derivanti da frequenti condizioni di disagio socio-economico, che spesso non permettono all’assistito di dar seguito alla prescrizione medica. E’ importante anche evidenziare che i diversi approcci culturali alla malattia e alla cura come pure le differenze linguistiche possono rendere molto difficile l’esatta comprensione da parte del paziente dell’utilità del farmaco e del suo corretto uso.


 

Data aggiornamento: 
Gennaio 2016

Note AIFA

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