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AIFA: i dati sull’uso dei farmaci in età pediatrica nel 2015

Pillole dal Mondo n. 1028

24/06/2016

Il Rapporto OsMed 2015 dedica anche quest’anno un focus all’utilizzo dei farmaci n in età pediatrica. i dati evidenziano che nell’anno considerato la fascia di età che ha fatto registrare i maggiori consumi è quella dai 0 ai 2 anni con 82,2 dosi giornaliere ogni mille abitanti. Nello specifico, è stato osservato un maggiore utilizzo di questa classe di medicinali per i maschi rispetto alle femmine, ad eccezione della fascia d’età 14-17 anni.

L’attenzione ai farmaci utilizzati in pediatria è in linea con le direttive promosse dall’Agenzia Europea dei Medicinali, concretizzatesi con il recente avvio di una consultazione pubblica sulla necessità di raccogliere ulteriori evidenze scientifiche al fine di promuovere un migliore impiego dei medicinali in ambito pediatrico.

Per l’analisi dell’utilizzo dei farmaci in età pediatrica (<18 anni) sono stati utilizzati i dati provenienti da 40 ASL e 8 Regioni, distribuite tra Nord, Centro e Sud Italia, a cui afferisce una popolazione di circa 38,7 milioni di assistibili.

La categoria maggiormente utilizzata è quella dei farmaci dell’apparato respiratorio (35,6%) e dei farmaci dell’apparato gastrointestinale (25,5%).
Nella lista dei primi 30 principi attivi per consumo quasi la metà appartengono alla categoria dell’apparato respiratorio (13 principi attivi), seguono per numerosità i farmaci appartenenti alla categoria degli antimicrobici (6 principi attivi).

I primi tre principi attivi per consumo sono rappresentati dal colecalciferolo, beclometasone e dall’amoxicillina associata ad acido clavulanico. Non si evidenziano differenze rilevanti nella distribuzione dei consumi delle diverse categorie di farmaci tra generi se non per i farmaci del sistema genito-urinario, che presentano un maggior uso nelle femmine rispetto ai maschi.

Per maggiori informazioni leggi il Rapporto Osmed

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