Cooperazione nazionale: la task force Impact Italia
Impact Italia è la task force nazionale, istituita formalmente con determina AIFA nel 2007, allo scopo di contrastare in modo efficace il fenomeno della contraffazione farmaceutica. Ne fanno parte, oltre a Ministero della Salute, Aifa, ISS e CCTS-NAS, il Ministero dell’Interno, il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia delle Dogane.
La struttura del tavolo consente inoltre la partecipazione sia di attori privati del settore che di associazioni non direttamente coinvolte. L’obiettivo primario è rappresentato dalla diffusione e condivisione delle informazioni e, proprio a tale scopo, è stata garantita la partecipazione dei rappresentati del tavolo alle più importanti iniziative internazionali del settore.
Molteplici le attività avviate che comprendono, oltre alla predisposizione di documenti e di strumenti informatici da utilizzare sul campo, i training per gli operatori coinvolti e la gestione di indagini congiunte.
Fra le altre iniziative la task-force ha inoltre aderito, nell’ottobre 2010 e nel settembre 2011, alle operazioni di contrasto al fenomeno della contraffazione denominate “PANGEA III” e “PANGEA IV”, coordinate da INTERPOL, IMPACT (la task-force anticontraffazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) e World Customs Organization (Organizzazione Mondiale delle Dogane).
A livello nazionale l’attività è stata realizzata attraverso la task-force nazionale IMPACT Italia, dall’AIFA insieme all’Agenzia delle Dogane e ai Carabinieri del NAS.
Nel corso dell’operazione
“PANGEA III” sono state ispezionate le spedizioni postali contenenti farmaci o
altri prodotti riportanti in etichetta indicazioni terapeutiche, e sono state
bloccate circa 10.000 unità tra compresse, capsule e fiale importate
illegalmente in Italia; durante Pangea IV sono state invece bloccate complessivamente
circa 50.000 unità.
Il significativo aumento
registrato nel numero di prodotti bloccati è da leggere alla luce di una più approfondita
conoscenza del fenomeno da parte degli operatori coinvolti nei controlli, che
si traduce in una sempre migliore capacità di intercettare e bloccare i pacchi
sospetti, impedendo in tal modo che possano trovare sbocco nel mercato
illegale.
I campioni, a seguito di ciascuna operazione, sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità, membro di IMPACT Italia, per le necessarie analisi.
I risultati ottenuti negli ultimi due anni confermano la crescente richiesta in rete di farmaci per il trattamento delle disfunzioni sessuali maschili, di farmaci anoressizzanti, antidepressivi e di quei medicinali acquistati per fini diversi rispetto alle indicazioni terapeutiche riportate in etichetta.
Attualmente è in fase di preparazione l’operazione “PANGEA V”, cui l’AIFA ha già aderito in collaborazione con le altre amministrazioni di IMPACT Italia.
