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Francia, c’è attenzione per deodoranti con alluminio

Pillole dal Mondo n. 15

24/04/2012

Dalla Francia arriva un allarme riguardo il contenuto di alluminio nella composizione chimica dei deodoranti. L’Afssaps, l’Agenzia francese per la sicurezza dei prodotti sanitari, suggerisce ai consumatori di non utilizzare i deodoranti dopo la rasatura o in presenza di lesioni cutanee, e invita le aziende produttrici ad attenersi a un limite dello 0,6 per cento nell'uso della sostanza per la produzione degli antitraspiranti. Al momento si tratta in realtà soltanto di un consiglio non vincolante, tanto che né in Francia né in Italia le aziende hanno risposto ufficialmente alle preoccupazioni rilanciate dall’agenzia transalpina.


Un test realizzato da un'associazione dei consumatori francese ha rilevato la presenza sul mercato di almeno sei prodotti oltre la soglia di sicurezza indicata dall’Afssaps. Alcuni di questi prodotti sono in commercio anche in Italia. Ma quali sono i rischi reali? Secondo l’Afssaps, che si basa su alcuni esperimenti in vivo su animali, la somministrazione di alluminio a dosi ripetute produce effetti neurotossici e determina problemi sullo sviluppo del sistema nervoso, danni al sistema osseo e anemia, in particolare per i soggetti affetti da insufficienza renale e nei neonati prematuri alimentati per via parenterale. Per quanto riguarda il rischio di insorgenza del carcinoma mammario, il documento dell'Afssaps si mostra cauto: “I dati epidemiologici non stabiliscono alcun legame conclusivo tra l’esposizione dermatologica dell’alluminio e lo sviluppo del cancro”. Gli esperti dell'agenzia francese, comunque, lasciano adito a possibili riconsiderazioni del problema nel suo complesso: “Le conclusioni tratte fino a oggi potrebbero cambiare in seguito a una futura valutazione che tenga conto delle differenti categorie di prodotti e del loro uso”.

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