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Influenza: ECDC riassume la stagione trascorsa ed EMA raccomanda la composizione del vaccino per il 2015 / 2016

05/06/2015

La stagione influenzale 2014-2015 è giunta al termine in Europa, dal momento che in tutti i paesi si stanno registrando dei bassi livelli di attività. Lo European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) ha pubblicato sul proprio sito un’analisi dettagliata dell’andamento registrato nel Vecchio Continente.

Secondo l’analisi dei CDC l’aumento dell’attività è coinciso con la penultima settimana dell’anno (la 51esima del 2014) quando la percentuale di test di laboratorio positivi per il virus dell’influenza ha varcato la soglia del 10%. La “stagione” è durata 21 settimane e si è protratta sino alla diciannovesima settimana  del 2015, quando il tasso di positività è sceso al di sotto della soglia del 10%.

Il picco della stagione - con la più alta percentuale di campioni risultati positivi (55%) - si è verificato nella 7° settimana dell’anno in corso, secondo i dati ECDC. Il picco ovviamente varia da Paese a Paese, e si è verificato nella quarta settimana del 2015 in Bulgaria e in Portogallo e tra le settimane n°5 e n°8 nella maggior parte dei paesi dell'Europa centrale.

Durante la stagione si sono diffusi i virus dell'influenza  A(H1N1) pdm09, A (H3N2) e di tipo B virus, con il ceppo dominante A (H3N2) che ha rappresentato oltre il 50% di tutti i rilevamenti di virus. Dei virus H3N2 che sono stati ulteriormente analizzati, a causa di una deriva antigenica, il 71% era dissimile al ceppo del vaccino. Ciò ha causato l'efficacia limitata della componente H3N2 dei vaccini contro l'influenza della scorsa stagione. Le componenti A (H1N1) pdm09 e B del vaccino hanno offerto protezione contro i virus circolanti.

Parallelamente all’aumento dell’attività dell’influenza e vista la concomitante predominanza del ceppo  A(H3N2), è stato osservato un eccesso di mortalità per tutte le cause tra le persone di età superiore ai 65 anni, tra le categorie più a rischio per le complicanze dell’influenza. 

Negli otto paesi dell'UE che hanno riportato i dati degli ospedali, si sono verificati in questa stagione 6.023 casi di ospedalizzazione per influenza, oltre la metà dei quali ricoverati nei reparti di terapia intensiva.

EMA aggiorna raccomandazione per la composizione del vaccino 2015-2016

L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha rilasciato un aggiornamento delle raccomandazioni dell'Unione europea (UE) riguardanti i ceppi di virus influenzali che i produttori di vaccini dovranno includere all’interno dei vaccini per la prevenzione dell'influenza stagionale a partire dall'autunno del 2015.

Il Comitato ad hoc dell’Agenzia europea ha stabilito che deve essere seguita la raccomandazione dell'OMS raccomandazione sulla composizione dei vaccini per 2015/2016 che prevede un vaccino trivalente contenente un ceppo A/California/ 7/2009 (H1N1) pdm09, un ceppo A/Svizzera/9715293/2013 (H3N2) e un ceppo B/Phuket /3073/2013.

La raccomandazione di cui sopra è applicabile anche per i vaccini antinfluenzali vivi attenuati.

I dettagli, compresi i ceppi specifici consigliati, sono disponibili nella raccomandazione dell’Influenza ad hoc Woking Group del Biologics Working Party (BWP) dell’EMA.

Ogni anno, l’Influenza ad hoc Working Group emette le raccomandazioni dell'UE per la composizione dei vaccini contro l'influenza stagionale, sulla base delle osservazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS).

L'EMA raccomanda che i titolari di autorizzazione all'immissione in commercio presentino le domande per modificare la composizione dei vaccini contro l'influenza stagionale autorizzati con procedura centralizzata a partire dal 15 giugno 2015.

Leggi il riassunto della stagione influenzale sul sito dell’ECDC

Leggi la notizia sul sito EMA

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