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Rischio di infezione grave nel trattamento di pazienti con artrite reumatoide: una revisione sistematica e meta-analisi

Pillole dal Mondo n. 798

19/06/2015

Dosi standard o elevate di farmaci biologici per il trattamento dell’artrite reumatoide sono associate a un aumento di infezioni gravi rispetto ai tradizionali farmaci antireumatici DMARD, secondo un studio americano pubblicato su The Lancet. Gli Autori dello studio suggeriscono che i medici discutano con il singolo paziente il corretto bilanciamento tra benefici e rischi prima di iniziare il trattamento biologico per l'artrite reumatoide.

Le infezioni gravi sono una delle principali preoccupazioni per i pazienti che prendono in considerazione trattamenti per l'artrite reumatoide. Le evidenze sono contrastanti sul fatto che i farmaci biologici siano associati a un aumentato rischio di infezioni gravi rispetto ai tradizionali farmaci antireumatici che modificano l’andamento della malattia (DMARD). Gli Autori dello studio, finanziato dalla Divisione di Reumatologia dell’Università dell’Alabama di Birmingham e pubblicato su The Lancet, hanno condotto una revisione sistematica e una meta-analisi sulle infezioni gravi nei pazienti trattati con farmaci biologici rispetto a quelli trattati con DMARD tradizionali.

La ricerca è stata eseguita su Medline, Embase, Cochrane Central Register of Controlled Trials, ClinicalTrials.gov, fino all’11 febbraio 2014. I termini di ricerca includevano "biologici", "artrite reumatoide" e i relativi sinonimi. Gli studi clinici risultavano eleggibili se includevano uno dei farmaci biologici approvati e riportavano gravi infezioni. Gli Autori hanno valutato il rischio di bias con il Cochrane Risk Bias Tool. Hanno realizzato una  meta-analisi di rete bayesiana degli studi pubblicati attraverso un modello binomiale di probabilità per valutare il rischio di infezioni gravi in ​​pazienti con artrite reumatoide trattati con farmaci biologici, rispetto a quelli trattati con DMARD tradizionali. L'odds ratio (OR) di infezioni gravi era la misura primaria dell’effetto del trattamento con intervalli di credibilità al 95% calcolati usando i metodi Markov Chain Monte Carlo.

La revisione sistematica ha individuato 106 studi che riportavano infezioni gravi e includevano pazienti con artrite reumatoide che avevano ricevuto farmaci biologici. Rispetto ai tradizionali DMARD, i farmaci biologici a dosi standard (OR 1 · 31, 95% intervallo credibile [CRI] 1 · 09-1 · 58) e i farmaci biologici ad alte dosi (1 · 90, 1 · 50-2 · 39) sono stati associati ad un aumentato rischio di infezioni gravi, a differenza dei farmaci biologici a basso dosaggio (0 · 93, 0 · 65-1 · 33). Il rischio era più basso nei pazienti che erano naïve per il metotrexato rispetto ai pazienti che avevano esperienza di tradizionali DMARD o di farmaci biologici anti-TNF. L'incremento assoluto del numero di infezioni gravi per 1000 pazienti trattati ogni anno variava da sei per la dose standard di farmaci biologici a 55 per la terapia biologica di combinazione, rispetto ai DMARD tradizionali.

Leggi l’abstract dello studio su The Lancet

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