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Riscoprire la cultura scientifica: aperto il convegno "La Sanità in Italia: falsi miti e vere eccellenze"

22/04/2015

"Celebrare e distruggere i falsi miti e concentrarsi sulle cose reali" queste le parole con cui il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha aperto i lavori del Convegno "La Sanità in Italia: falsi miti e vere eccellenze", in corso a Roma, alla presenza di rappresentati del mondo sanitario, accademico, delle associazioni e del volontariato che il Ministro ha ringraziato per l'impegno quotidiano che contribuisce a rendere il nostro Servizio Sanitario Nazionale tra i primi tre al mondo. 

Nel passare in rassegna alcuni dei falsi miti che popolano il mondo della sanità e che hanno dato vita a fenomeni di disinformazione come il "caso Stamina" e la falsa convinzione che i vaccini siano dannosi e provochino l'autismo, il Ministro ha rimarcato l'esigenza di dare spazio forte alla cultura scientifica, educare alla scienza e "coltivare l'eredità di Galileo". A un anno da "Gli Stati Generali della Salute", in cui si è parlato di programmazione, innovazione e prevenzione, l'evento di oggi rappresenta l'occasione per fare il punto su quanto si è realizzato e su come passare dalla fase di programmazione a quella di implementazione.

Il 2015 si è aperto con due "buone notizie" per il nostro Paese: la guarigione, merito dell'eccellenza del sistema sanitario, del primo paziente italiano affetto da virus Ebola e lo stanziamento del fondo per i farmaci innovativi, un miliardo di euro per la cura dei pazienti affetti da Epatite C. Il Ministro ha portato alla luce anche le criticità che permangono e che necessitano di interventi correttivi, prima fra tutte la differenza esistente nell'erogazione dei servizi assistenziali a livello regionale; non è ammissibile avere venti sanità diverse, "la salute non può dipendere dalla città in cui si nasce". Si tratta di un gap di capacità organizzative e gestionali, non dipende dalle competenze delle risorse.

In conclusione il Ministro ha voluto sfatare il mito che in Italia si spenda troppo in sanità e che nel nostro Paese i farmaci costino troppo: abbiamo i prezzi più bassi d'Europa. È auspicabile un aumento del Fondo Sanitario in percentuale sull'incremento del PIL e le azioni da intraprendere per garantire la sostenibilità del sistema nel medio periodo devono essere fondate su rigore e crescita, nel pieno rispetto dello spirito di legalità.

Ai saluti del Ministro è seguita la prima tavola rotonda dal titolo "Alla salute ci penserò domani", che ha visto tra i relatori il Presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco Sergio Pecorelli, che ha portato il suo contributo sul tema della sessualità responsabile. Pecorelli, chiamato a esprimersi a partire dai luoghi comuni delle nuove generazioni legati alla contraccezione, ha sottolineato l'importanza della conoscenza e dei modi per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili. "Le regole sono importanti, come sempre nella vita, e la prima è quella di una corretta prevenzione. Non è vero che la pillola anticoncezionale protegge da queste malattie, come molti credono. È fondamentale sapere quali sono le armi a disposizione per una prevenzione efficace e tempestiva.

Tra queste il vaccino contro il Papilloma Virus, erogato gratuitamente dal nostro SSN, che rappresenta un difesa importante contro malattie gravi, come il cancro del collo dell'utero e le patologie testa-collo. È poi fondamentale che la vaccinazione sia effettuata non solo dalle ragazze ma anche dai coetanei di sesso maschile per giungere alla eradicazione della malattia".

Leggi il programma 

Segui la diretta streaming sul sito del Ministero 

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