Segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini pandemici
L'introduzione della vaccinazione con una rapida esposizione di molti soggetti determinerà inevitabilmente la comparsa di sospette reazioni avverse che andranno prontamente segnalate e valutate.
Modalità di segnalazione
Al fine di agevolare la segnalazione spontanea delle sospette reazioni avverse osservate durante l’utilizzazione dei vaccini pandemici sono state definite ulteriori modalità di segnalazione:
- è stato predisposto un modello di scheda ad hoc che l’operatore sanitario può compilare, stampare firmare e spedire al responsabile di farmacovigilanza;
- l’operatore sanitario in servizio presso una ASL, AO o IRCCS può chiedere l’accesso alla rete al proprio responsabile di farmacovigilanza. Una volta ricevute le credenziali di accesso può inserire una segnalazione direttamente nella rete, la segnalazione sarà validata dal Responsabile di FV.
Di seguito le istruzioni per richiedere l’accesso alla rete.
Cosa segnalare
Ogni sospetta reazione avversa osservata va segnalata, dando la priorità a reazioni avverse gravi o fatali, alle reazioni avverse gravi e inattese e agli eventi avversi di particolare interesse quali:
- neuriti
- convulsioni
- anafilassi
- encefaliti
- vasculiti
- sindrome Guillain-Barré
- paralisi di Bell
- patologie demielinizzanti
- fallimenti vaccinali.
Per la segnalazione di questi eventi si raccomanda di rispettare le definizioni di caso disponibili
In generale si raccomanda di fornire informazioni complete. Tuttavia, anche in presenza di elementi parziali si invita a segnalare tempestivamente le reazioni avverse osservate e a fornire successivamente ulteriori dettagli sul caso.
Donne in gravidanza
Nel caso di donne in gravidanza esposte al vaccino pandemico il Medico di Medicina Generale (MMG) dovrà curare la compilazione del Modulo di rilevazione degli esiti di gravidanze (data vaccinazione, età gestazionale, data prevista del parto, esito gravidanza) da trasmettere alla propria ASL.
