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Terapia antifungina combinata per la meningite criptococcica

Pillole dal Mondo n. 299

17/06/2013

La terapia combinata di amfotericina B più flucitosina, rispetto alla monoterapia con amfotericina B, è associata a un miglioramento della sopravvivenza tra i pazienti con meningite criptococcica. È quanto risulta da uno studio promosso dal Wellcome Trust e dalla British Infection Society e pubblicato sul The New England Journal of Medicine.

La meningite criptococcica è un’infezione fungina delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi) causata dal fungo Cryptococcus neoformans. Più spesso colpisce le persone con sistema immunitario compromesso. I sintomi più comuni sono: febbre, allucinazioni, mal di testa, cambiamento dello stato mentale, nausea e vomito, sensibilità alla luce (fotofobia), torcicollo.
Per diagnosticare la meningite criptococcica deve essere eseguita una puntura lombare. Il test consiste nel prelievo di un campione di liquido dalla colonna vertebrale (chiamato fluido cerebrospinale).

La terapia combinata antifungina (amfotericina B deoxicolato e flucitosina) è il trattamento raccomandato per la meningite criptococcica, ma non ha dimostrato di ridurre la mortalità, rispetto alla sola amfotericina B. L’equipe di ricercatori ha eseguito uno studio randomizzato e controllato per determinare se la combinazione di flucitosina o fluconazolo ad alte dosi con amfotericina B ad alte dosi migliori la sopravvivenza a 14 e 70 giorni.

Lo studio randomizzato in aperto è stato condotto su tre gruppi di pazienti con HIV. Tutti i pazienti hanno ricevuto amfotericina B alla dose di 1 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno; i pazienti del gruppo 1 sono stati trattati per 4 settimane, e quelli dei gruppi 2 e 3 per 2 settimane. I pazienti del gruppo 2 hanno ricevuto simultaneamente flucitosina alla dose di 100 mg per chilogrammo al giorno per 2 settimane, e quelli del gruppo 3 hanno ricevuto in concomitanza fluconazolo alla dose di 400 mg due volte al giorno per 2 settimane.

Sono stati arruolati in totale 299 pazienti. Un minor numero di decessi si è verificato dai 14 ai 70 giorni tra i pazienti trattati con sola amfotericina B e flucitosina che tra quelli trattati solo con amfotericina B (15 vs 25 morti per il giorno 14 e 30 vs 44 morti per il giorno 70). La terapia di combinazione con il fluconazolo non ha avuto effetti significativi sulla sopravvivenza, rispetto alla monoterapia. Il tasso di eventi avversi è risultato simile in tutti i gruppi, anche se la neutropenia è stata più frequente nei pazienti trattati con una terapia combinata.

I ricercatori hanno concluso che la terapia combinata di amfotericina B più flucitosina, rispetto alla monoterapia con amfotericina B, è associata a un miglioramento della sopravvivenza tra i pazienti con meningite criptococcica. Non è stato riscontrato beneficio per la sopravvivenza dall’associazione di amfotericina B più fluconazolo.

Leggi su The New England Journal of Medicine

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