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Innovative Medicine Initiative

L'IMI è uno strumento di finanziamento delle attività di ricerca nel settore farmaceutico co-finanziato dalla Commissione Europea e dall’EFPIA (Federazione Europea delle Aziende e delle Associazioni Farmaceutiche) con l’obbiettivo di contribuire alla competitività del mercato europeo.
Il budget totale è di € 2 miliardi per il periodo 2008-2013.
Esso favorirà la collaborazione di autorità pubbliche, pazienti, università, ospedali ed industrie perché insieme affrontino aspetti complessi di R&S pre-competitiva.
L’attenzione di IMI sarà focalizzata sulle seguenti aree terapeutiche: cancro, malattie mentali, patologie infiammatorie, metaboliche ed infettive ed il fine non è quello di produrre farmaci, ma di mettere a punto gli strumenti per svilupparli.
La Commissione Europea ed EFPIA si sono tra loro coordinate per elaborare l’Agenda Strategica per la Ricerca (ASR). Quest’ultima comprende cinque raccomandazioni per superare i “colli di bottiglia” identificati come chiave in quattro aree del processo biomedico di R&S: previsione della sicurezza e dell’ efficacia del farmaco, gestione della conoscenza, educazione e formazione. Tali raccomandazioni sono il risultato di un ampio processo di consultazione che ha coinvolto oltre 350 parti interessate, con contributi dell’industria biofarmaceutica, dell’accademia, dei pazienti, delle autorità regolatorie e della Commissione Europea.

Per consultare l’Agenda Strategica di Ricerca vai sul sito www.imi-europe.org

1. Organizzazione e struttura
L’IMI verrà costituita come organizzazione senza scopo di lucro (articolo 171 del Trattato) e sarà gestita congiuntamente dalla Commissione Europea e da EFPIA, che ne finanzieranno e dirigeranno congiuntamente il suo Ufficio Esecutivo, occupandosi del coinvolgimento delle parti interessate così come delle operazioni richieste per sostenere l’implementazione dell’Agenda Strategica per la Ricerca.

2. Finanziamento
La metà del finanziamento per l’Iniziativa verrà resa disponibile dalla Commissione Europea attraverso il 7° Programma Quadro (FP7). L’altra metà spetterà alle aziende i cui rappresentanti sono membri del Research Directors Group di EFPIA, e più precisamente: AstraZeneca, Bayer Healthcare , Boehringer Ing., Chiesi, Eli Lilly, Esteve, Genzyme, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson, Lundbeck, Merck KGaA, Merck Sharp & Dohme, Novartis, Novartis Vaccines, Novo Nordisk, Organon, Pierre Fabre, Pfizer, Roche, Sanofi-Aventis, Servier, Solvay, UCB e Wyeth. Il contributo di queste aziende comprenderà risorse per R&S quali: personale, laboratori, materiali e capacità nella ricerca clinica. E’ importante sottolineare che i fondi del FP7 verranno impiegati esclusivamente per incoraggiare le capacità di R&S del settore pubblico e delle PMI, non delle maggiori aziende biofarmaceutiche sopra elencate.

3. Domande
L’Ufficio Esecutivo pubblicherà i bandi per le proposte di ricerca rivolte agli argomenti trattati nell’Agenda Strategica per la Ricerca. Gruppi di partner (per esempio università, PMI, industrie biofarmaceutiche di più grandi dimensioni, autorità e pazienti) costituiranno le Collaborazioni Pubblico-Privato (CPP), che a loro volta presenteranno progetti di ricerca e relativa richiesta di accesso ai fondi di IMI. Ogni proposta verrà considerata ed approvata attraverso un processo di peer - review, sulla base di stringenti criteri scientifici e dell’impatto potenziale sui colli di bottiglia identificati da IMI. Come minimo, ogni CPP dovrà annoverare membri di due istituzioni accademiche o PMI e di due aziende biofarmaceutiche associate ad EFPIA.

4. Adozione
Il pacchetto di IMI (gestione, struttura, bandi e regole per la proprietà intellettuale) è stato adottato dalla Commissione UE il 15 maggio 2007, con l’obiettivo di giungere all’adozione ed alla successiva implementazione agli inizi del 2008. Se il processo di adozione verrà completato entro gennaio 2008, i primi bandi potrebbero essere lanciati subito dopo, cosicché i primi progetti di ricerca potranno prendere il via nella seconda metà del 2008.

IMI ED ACCORDI DI PROGRAMMA:

L’obiettivo che accomuna IMI ed accordi di programma è quello di contribuire alla competitività del mercato europeo attraverso un forte impulso all’attività di R&S.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.imi-europe.org

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