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Le fasi della selezione

Le modalità di valutazione, in linea con quanto realizzato nelle principali istituzioni scientifiche internazionali, perseguono l’obiettivo di garantire il merito scientifico dei progetti e la trasparenza della procedura di selezione. Per il bando AIFA per la ricerca indipendente sui farmaci è previsto un doppio livello di valutazione delle proposte.

La prima fase di valutazione effettuata dalla Commissione ricerca e sviluppo (CRS) prevede che ogni lettera d’intenti sia sottoposta alla valutazione da parte di tutti i componenti della CRS (dopo aver sottoscritto una dichiarazione sul potenziale conflitto di interesse) e che comunque siano espressi un minimo di tre voti (affermati in modo indipendente) secondo una modalità telematica (ciascun componente si collega al sito web ed esprime il suo voto). I voti sono innanzitutto relativi alla pertinenza della lettera di intenti con le tematiche del bando. Per le lettere considerate pertinenti viene espresso un voto in base al punteggio raggiunto nei seguenti aspetti:

  • qualità scientifica dello studio:
fino ad un massimo di 35 punti
  • rilevanza per il SSN:
fino ad un massimo di 35 punti
  • qualificazione scientifica ed esperienza del proponente e delle unità partecipanti nel settore:
fino ad un massimo di 20 punti
  • congruità economica:
fino ad un massimo di 10 punti

 

I progetti innanzitutto valutati pertinenti con punteggio uguale o superiore a 70 vengono considerati con punteggio sufficiente.

Successivamente i componenti della CRS si riuniscono in sessione plenaria. La discussione è aperta a tutti componenti della CRS. Alla fine della discussione ciascuno esprime un giudizio sulla pertinenza: la lettera di intenti è ritenuta pertinente se la maggioranza si esprime in questo senso. Fra le lettere di intenti ritenute pertinenti la CRS si esprime, ancora con un voto di maggioranza, sull’ammissione alla seconda fase di valutazione. In questa fase la CRS può fornire suggerimenti, talora vincolanti per l’ammissione, da fornire al ricercatore per la stesura del protocollo definitivo.

La seconda fase di valutazione viene effettuata da un’ulteriore commissione, indipendente dalla precedente, composta di esperti italiani e stranieri i quali valutano il progetto presentato in lingua inglese dai ricercatori ammessi alla seconda fase. Anche in questo caso la valutazione avviene in due passi: il primo prevede un referaggio scritto (espresso per via telematica) da tre referee indipendenti (study session 2008)* dopo aver espresso la loro posizione sui potenziali conflitto di interesse.

Il giudizio dei revisori tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Rilevanza del problema e dei risultati attesi per il SSN anche in termini di nuove conoscenze, di impatto sulla pratica clinica e su decisioni regolatorie.
  • Metodologia nel senso dell’adeguatezza del disegno allo studio.
  • Livello di esperienza, competenza e background scientifico degli investigatori e dei centri coinvolti.
  • Caratteristiche organizzative dei centri partecipanti, che rendano possibile la conduzione dello studio.
  • Coerenza del budget richiesto.

Oltre al referaggio i revisori devono anche rispondere ad una lista di domande specifiche (checklist) che insieme contribuiscono alla formulazione del punteggio che varia da 1 (peggiore giudizio) a 5 (migliore).

Successivamente i referee si riuniscono in seduta plenaria a Roma per tre giorni in sessioni di studio distinte per area tematica. La discussione su ogni singolo protocollo avviene seguendo un programma definito:

  1. Presentazione sintetica dei commenti scritti da parte di tutti i revisori indipendenti (primary reviewer e discussant).
  2. Discussione generale all’interno della sessione di studio sui progetti esaminati.
  3. Votazione da parte di tutti i componenti. Il punteggio medio può variare da 1.0 a 5.0, con le seguenti categorie: 4.0-5.0 progetti eccellenti; 3.0-3.9 progetti sufficienti; 1.0-2.9 progetti insufficienti.
  4. Valutazione conclusiva di sintesi (final statement).

In base al voto, il CdA dell’AIFA si riserva di ammettere al finanziamento i progetti sulla base di una graduatoria di merito scientifico fino all’esaurimento del fondo disponibile.

(*) Nelle study session 2005 e nelle study session 2006 erano previsti 2 referaggi scritti (2 reviewer) e 1 discussunt, diventati 2 reviewer e 2 discussant nelle study session 2007.

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