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Lotta alla contraffazione farmaceutica

L’AIFA da alcuni anni dedica particolare attenzione al tema della contraffazione farmaceutica, come testimoniato dalle diverse iniziative promosse nel tempo e oggi coordinate nell’ambito di una Unità Operativa ad hoc.

Il fenomeno della contraffazione dei farmaci: i dati

Il fenomeno della contraffazione farmaceutica, intendendo per contraffatto "un farmaco la cui etichettatura è stata deliberatamente preparata con informazioni ingannevoli in relazione al contenuto e alla fonte" (definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità|1992), presenta oggi un trend in forte crescita, non più circoscritto ai soli paesi in via di sviluppo bensì riguardante anche i paesi industrializzati.

La contraffazione coinvolge farmaci di marca e farmaci generici, medicinali salvavita e "life style saving". È possibile distinguere diverse tipologie di contraffazione poiché un medicinale contraffatto può contenere le medesime sostanze di quello originale o sostanze/dosaggi diversi, può non contenere alcun principio attivo o addirittura può essere composto da ingredienti contaminati e pericolosi. Le diverse tipologie hanno tuttavia un comune denominatore nella scarsa qualità in quanto la produzione, anche laddove realizzata con ingredienti non tossici, non avviene secondo le norme di buona fabbricazione e distribuzione (GMP|GDP) stabilite a livello mondiale.

Trattandosi di un’attività "sotterranea" i dati relativi al fenomeno sono da considerarsi indicativi: secondo le stime ritenute più attendibili la percentuale di medicinali contraffatti sul mercato globale si attesterebbe intorno al 7 %, con punte significative che raggiungerebbero addirittura il 50% in alcuni paesi in Africa e in Asia.

Le statistiche dell’Unione Europea indicano un incremento pari al 384% di falsi medicinali sequestrati nel 2006 rispetto a quanto avvenuto nel 2005 e, ancora, sempre secondo quanto riportato dall’UE, negli ultimi 5 anni sarebbero stati segnalati 27 casi di contraffazione nella catena legale e ben 170 nella rete illegale.

L’impegno dell’AIFA nel contrastare il fenomeno è riconducibile ad alcuni principali filoni di attività:

Cooperazione nazionale: la task force Impact Italia

L’Italia, prima di altri paesi, ha compreso il valore della cooperazione istituendo la Task Force nazionale “Impact Italia”, della quale fanno parte le principali istituzioni interessate al fenomeno della contraffazione ovvero AIFA, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute-NAS, Ministero dello Sviluppo Economico ed Agenzia della Dogane.

Cooperazione internazionale

In considerazione della rilevanza internazionale del fenomeno, la cooperazione con le altre strutture internazionali quali il Consiglio d’Europa e l’Organizzazione Mondiale della Sanità diviene un presupposto essenziale per un’efficace azione di contrasto al fenomeno.

Farmacie online e analisi di intelligence

Alla luce del pericolo rappresentato dal proliferare di false farmacie online, responsabili nella maggior parte dei casi della commercializzazione di medicinali contraffatti, l’impegno è stato rivolto a caratterizzare e approfondire il fenomeno della vendita di farmaci attraverso internet.

Furti di medicinali

Nel 2013 sono stati denunciati molteplici episodi relativi a furti di medicinali che, in alcuni casi, sono avvenuti nelle strutture ospedaliere italiane e, in altri, durante la fase di trasporto. In questa sezione sono riportate le principali iniziative di prevenzione e contrasto al fenomeno portate avanti da AIFA, in collaborazione con altri enti pubblici e privati.

Formazione

Molteplici sono state le iniziative formative organizzate e promosse dall’AIFA sul tema della contraffazione e dell’importazione illegale di farmaci. Le peculiarità che caratterizzano il fenomeno richiedono interventi formativi ad hoc per gli operatori che quotidianamente si confrontano con casi sospetti.

Comunicazione

Il Ministero della Salute in collaborazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco, l’Istituto Superiore di Sanità ed il Comando Carabinieri per la tutela della Salute- NAS, ovvero le amministrazioni coinvolte nella task force Impact Italia, ha lanciato nell'ottobre 2009 la campagna informativa "Farmaci Contraffatti: evitarli è facile".

Segnalazioni

I cittadini e i professionisti sanitari, attraverso la compilazione del modulo online sul sito della Task-force nazionale per la lotta alla contraffazione IMPACT Italia, possono segnalare casi sospetti e/o farmaci contraffatti. Si invita, laddove possibile a compilare il modulo riportando le informazioni richieste. Qualora alcuni dati non siano rilevabili o disponibili, gli esperti di IMPACT Italia provvederanno comunque all'analisi della segnalazione.

Contatti

medicrime@aifa.gov.it

 

Data aggiornamento: ottobre 2016
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