Ricerca e sviluppo
L'AIFA è stata la prima agenzia dei medicinali in Europa che ha inserito fra i suoi compiti la promozione della ricerca indipendente sui farmaci. L'esigenza nasce dal riconoscimento, sempre più frequentemente dibattuto all'interno del mondo scientifico internazionale, dell'importanza della ricerca indipendente in aree nelle quali, pur in presenza di ricadute di salute potenzialmente molto rilevanti, manca un sufficiente interesse di tipo commerciale.
E' questo il caso per esempio di farmaci con brevetto scaduto, di sicurezza a lungo termine nel corso di terapie croniche, di confronto tra diverse soluzioni terapeutiche, di popolazioni di pazienti di norma escluse dalle sperimentazioni cliniche, come i bambini o gli anziani affetti da polipatologie.
In questo tipo di situazioni la ricerca clinica indipendente può contribuire a sviluppare nuove conoscenze, indispensabili sia nella pratica clinica corrente sia nelle decisioni regolatorie.
La ricerca, che è rivolta a tutti i ricercatori italiani di istituzioni pubbliche e non profit, è finanziata da un contributo pari al 5% delle spese promozionali sostenute annualmente dalle Aziende farmaceutiche.
Con il sostegno della Commissione Ricerca e Sviluppo, l’AIFA ha concluso la selezione dei bandi di ricerca 2005, 2006, 2007 e 2008. Sono stati ammessi al finanziamento un totale di 189 progetti, 54 relativi al bando 2005 e 51 al 2006, 46 relativi al 2007 e 38 del 2008.
Il 10 marzo 2010 si è conclusa la fase di acquisizione delle lettere di intenti per il Bando AIFA 2009. Attualmente si è conclusa la prima fase di valutazione e sono state ammesse alla seconda fase di valutazione 46 lettere di intenti (tabelle risultati Area A e area B). I ricercatori, la cui lettera di intenti è stata ammessa alla seconda fase, dovranno presentare un protocollo completo in lingua inglese che sarà valutato da una seconda commissione indipendente dalla prima, composta da esperti italiani e stranieri.
![]() | Information in English on the independent research program funded by the Italian Medicines Agency (AIFA) is available here. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Ricerca e sviluppo. |


